CELLULITE ED ALIMENTAZIONE

La cellulite è un problema diffusissimo che colpisce un gran numero di donne. Pochissime sono le donne che non conoscono questo problema, infatti colpisce circa otto donne su dieci, in maniera più o meno grave.

Diagnosi e terapia alimentare

E’ evidente che più la diagnosi è precoce, più aumentano le possibilità di successo della terapia, ma questo non è per niente facile da fare perché le alterazioni iniziali non sono visibili ad occhio nudo, per cui occorrono degli strumenti specifici.
Innanzitutto occorre fare una distinzione tra quelle forme di adiposità localizzata , definite impropriamente cellulite, in cui le cellule adipose sono perfettamente normali e non alterate, e la cellulite vera e propria in cui avviene un processo patologico. Si tratta di una malattia che interessa non solo le cellule adipose ma anche il tessuto interstiziale (il tessuto tra cellula e cellula) e i vasi sanguigni più piccoli, che sono le venule ed i capillari sanguigni. L’alterazione di questi vasi, con conseguente difetto di irrorazione dei tessuti circostanti, determina un raffreddamento delle zone interessate che può essere rilevato con particolari strumenti. Più la situazione degenera, più fredda sarà la cute, a causa di una diminuita irrorazione sanguigna.

Per intervenire sul problema innanzitutto, è bene rivolgersi ad un medico, che farà un’accurata anamnesi e prescriverà opportuni esami del sangue (glicemia, uricemia, colesterolemia…): questo servirà ad individuare precisamente dove è avvenuta l’alterazione dell’equilibrio cellulare e solo così il nutrizionista potrà consigliare un regime alimentare mirato.

Possono comunque essere consigliate alcune regole generali da seguire: la prevenzione inizia sulla tavola.
Un corretto stile di vita, un’alimentazione equilibrata ed adeguata fanno sì che pesantezza, gonfiori alle gambe e cellulite, causati da un rallentamento del circolo venoso, possano essere prevenuti e curati. Stipsi e ritenzione idrica sono, infatti, due tipici segnali di un insufficiente e scorretto esercizio fisico associato ad un’alimentazione scorretta.
E’ fondamentale, dunque una corretta “educazione alimentare”, sapere cioè qual è il modo corretto di mangiare non solo riguardo alla quantità, ma anche riguardo alla qualità , sia che si debba mantenere il peso corporeo, se giusto, sia che si debba dimagrire con una dieta ipocalorica.

È di fondamentale importanza, inoltre, prendere in considerazione il problema dell’assunzione di acqua durante la giornata. Uno dei luoghi comuni che confondono le idee sulle strategie contro la cellulite afferma che bisognerebbe bere poca acqua.
Niente di più sbagliato: è sempre consigliabile, al contrario, consumare molta acqua. Un litro e mezzo al giorno è la quantità di acqua minima da assumere, magari lontano dai pasti per non diluire i succhi digestivi, permettere una buona diuresi e un’eliminazione ottimale delle sostanze tossiche e di rifiuto.
Particolare attenzione va messa soprattutto nella lettura delle etichette delle acque minerali, che, apparentemente uguali, possono risultare utili o controindicate secondo la quantità di minerali in esse disciolti: per chi soffre di ritenzione idrica, naturalmente, sono controindicate quelle ricche di sodio.
Quelle con il minor rischio di controindicazioni sono le acque oligominerali, che, oltre al rapido assorbimento gastrico, hanno il pregio di depurare le vie urinarie ed epatiche, favorendo l’eliminazione dell’acido urico.

Nello scegliere gli alimenti da consumare nella dieta bisogna prestare attenzione a quelli che favoriscono il ristagno e gonfiano i tessuti. Il sale è il nemico numero uno per una dieta anticellulite.
Dunque la prima regola da seguire per chi soffre di ritenzione idrica, o per chi intende prevenirla, è di ridurre l’assunzione di sodio: sostanza che il nostro organismo assume principalmente sottoforma di cloruro (il comune sale da cucina). Il sodio trattiene acqua all’interno dei tessuti impedendo il corretto scambio di liquidi tra la cellula e l’esterno.
A prescindere dal fatto che alcune persone sono geneticamente predisposte a trattenere il sodio (circa 1/3 degli ipertesi lo è), molte diete (soprattutto quelle occidentali) tendono ad apportare eccessive quantità di sodio. Ciò è causa di un’alterazione nei meccanismi di equilibrio idro-salino, con conseguente alterazione della pressione sanguigna, dell’equilibrio corporeo acido-basico, della contrazione muscolare e della trasmissione nervosa.

Nel sodio complessivamente assunto durante il giorno, però, non bisogna considerare solo il sale da cucina, ma 

 

anche tutti quei prodotti utilissimi per condire, ma ricchi di sodio, come: i dadi, le salse, le conserve, ecc. Rinunciare ad un po’ di sale non significa fare a meno dei sapori perché può essere sostituito con gli usuali aromi da cucina quali timo, lauro, basilico, cipolla, prezzemolo e aglio .

Vista, però, la difficoltà a rinunciare ai sapori “forti”, un buon metodo sarebbe quello di seguire alcuni semplici consigli, come:

  • non mettere il sale direttamente sulla pasta o sul riso, ma aggiungerlo solo all’acqua di cottura;
  • evitare i cibi in scatola;
  • optare per cotture semplici (vapore, griglia);
  • consumare frutta ricca di vitamina C e sostanze antiossidanti;
  • consumare più verdure, che saziano e sono poco caloriche;
  • prestare sempre attenzione alle etichette nutrizionali degli alimenti, escludendo quei cibi che presentano come primo ingrediente il sale (anche sottoforma di altri nomi, come: Na, cloruro di sodio, fosfato monosodico, bicarbonato di sodio o glutammato di sodio);
  • evitare cibi molto salati, salumi, formaggi grassi e fermentati, fritti, scatolame, bevande dolcificate, succhi di frutta con sciroppo, alcolici, cioccolato, caffè, the forte;
  • bere molta acqua non gasata, che aiuta ad eliminare attraverso le urine i liquidi trattenuti dai tessuti;

Banditi gli eccessi di caffè (oltre 2-3 tazzine il giorno), di cioccolato e di bevande alcoliche (come vino, birra e liquori), poiché affaticano il fegato impedendo di espellere le sostanze di rifiuto.

Da preferire invece gli alimenti freschi, ricchi di vitamine e sali minerali ad alto contenuto di fibra (sostanza che facilita la digestione e combatte la stitichezza), vitamina C, E e Potassio.

Frutta e verdura, (finocchi, indivia, sedano, carciofi, asparagi, carote, arance, kiwi, pompelmo, prugne fresche, albicocche e pesche) sono quindi da consumare in grandi quantità sia sotto forma di succhi, sia di centrifugato perché, sono da prediligere quelle che ricche di potassio, sostanza capace di contrastare il sodio (che al contrario favorisce la ritenzione idrica), come piselli, patate, lenticchie, cipolla (soprattutto se viene consumata cruda), che hanno proprietà diuretiche, facilitando l’eliminazione dei liquidi in eccesso e delle sostanze di rifiuto. Inoltre il loro apporto di fibra fa aumentare la velocità del transito intestinale, facilitando l’evacuazione delle scorie alimentari (un buon funzionamento dell’intestino è un altro punto fondamentale per combattere efficacemente il disturbo), riducendo l’assorbimento degli zuccheri e dei grassi, senza disturbare l’utilizzazione delle proteine e degli oligoelementi (ferro, rame, selenio, zinco, magnesio e calcio).

Particolare attenzione va riposta nei mirtilli che contengono un gran quantitativo di sostanze vasotrofiche dette rutosidi, protettrici delle pareti dei vasi. Di bioflavonoidi, veri alleati di una buona microcircolazione, sono invece ricchi i frutti di bosco e di sottobosco. Tutta la frutta ricca di acqua come anguria, melone, fragole ha azione diuretica e ancora di più quella con alto contenuto in potassio come albicocca, ananas, ribes, ciliegia.

Per una Consulenza personalizzata potete contattarmi:

Andrea Caccamo
Personal trainer & Diet Coach
Club Manager co MC SPECIAL ONE SA
Via Lucchini 7 6900 Lugano
+41(0)79 2701 364IMG_0388

La Dieta Primaverile

 

 

 

La primavera, si sa, è stagione di rinnovamento. E così anche il nostro organismo ha bisogno di depurarsi e ritrovare la giusta carica. Per questo motivo è opportuno cercare di eliminare dalla nostra dieta quei cibi che facilitano la produzione di sostanze tossiche e aumentare quelli che, al contrario, ne favoriscono l’eliminazione.

La maggior parte degli alimenti indicati nella dieta che vi propongo ha una funzione antiossidante: è cioè ricca di fattori protettivi che aiutano il sistema immunitario.

Dieci alimenti per depurare

Gli alimenti che non possono mancare nella nostra dieta depurativa sono (in ordine alfabetico):

  1. acqua: almeno 2 litri al giorno favoriscono l’eliminazione delle sostanze tossiche e idratano l’organismo.
  2. ananas: la sua azione diuretica è dovuta agli acidi organici in esso presenti. Combatte attivamente la ritenzione dei liquidi.
  3. asparagi: hanno solo 24 calorie per 100 g e un buon contenuto di fibra (2 g per 100 g) che aumenta il senso di sazietà e regola le funzioni intestinali. Gli asparagi sono anche validi alleati contro la ritenzione idrica poiché apportano un buon quantitativo di potassio (236 mg) e di saponine, sostanze naturali che determinano un’azione irritante a livello dell’epitelio renale con aumento della secrezione urinaria.
  4. frutti rossi: sono una miniera di antiossidanti che salvano le cellule dall’effetto dei radicali liberi; grazie a loro, nell’organismo entra in circolo una maggiore quantità di noradrenalina, sostanza che fa lavorare meglio e più in fretta le cellule adipose, e quindi ha un’azione dimagrante. Le more, i lamponi e i ribes sono ricchi di licopene e antocianine, pigmenti che facilitano il drenaggio dei liquidi e la circolazione vascolare. Per questo accelerano il sistema linfatico, la seconda via d’uscita delle scorie dopo l’intestino.
  5. prezzemolo: è ricco di vitamina C (che rinforza le nostre difese) e di vitamina A, contiene potassio e poco sodio e quindi è ottimo contro la ritenzione idrica. è fonte di apiolo, un olio essenziale che, oltre a donare profumo e sapore, svolge un’azione antibatterica.
  6. radicchio: ha proprietà depurative, diuretiche e lassative. L’effetto disintossicante gli è conferito da un gruppo di sostanze dalla spiccata azione stimolante sui succhi gastrici. In questo modo, vengono facilitate la digestione, la secrezione della bile, le funzioni urinarie e anche l’attività del fegato. Il radicchio verde, poi, è uno dei vegetali più ricchi di ferro (per rendere questo minerale più assimilabile basta irrorare con succo di limone: la vitamina C migliora la disponibilità del ferro).
  7. rucola: svolge un’azione stimolante e diuretica;
  8. tarassaco: a parte il basso contenuto calorico, questo tipo di cicoria contiene 316 mg di calcio e una grande quantità di vitamina A, ottimo alleata della nostra pelle.
  9. tè verde: oltre ad essere ricco di antiossidanti che ritardano l’invecchiamento cellulare, il tè verde è ricco di catechina, una sostanza che rende ancora più efficiente il lavoro del fegato.
  10. verdura varia: da consumarsi a volontà, poiché essendo ricca di acqua è l’alimento migliore per idratare e depurare l’organismo. Inoltre, la presenza di fibra è capace di ostacolare l’assorbimento di grassi e colesterolo .IMG_0388

Rimettersi in Forma con la Dieta Metabolica

C’è chi ci ha provato in ogni modo ed è perennemente a dieta, ma l’ago della bilancia si rifiuta di scendere. Ossessionato dall’idea di perdere peso, si è rivolto ai migliori nutrizionisti, ma con scarsi risultati. Questo perché l’organismo vive la dieta come un segnale di carestia, come “qualcosa” che manca, e quindi si difende producendo meno leptina (dal greco “leptos”, che vuol dire sottile), l’ormone del dimagrimento……In 15 anni di attività da esperto Nutrizionista con la Mia Dieta Metabolica piu di 1000 persone hanno avuto dei Risultati eccezionali e documentati (attraverso misurazioni percentuali di grasso e Test Metabolismo ) …….Non si perde peso e basta …ma grasso……..aumentando il metabolismo……Per favorire una velocizzazione del metabolismo bisogna introdurre nell’organismo quegli alimenti che possono facilitare lo svolgimento di queste reazioni chimiche, evitando quelli che invece lo ostacolano.

La dieta influisce sul metabolismo , per cui  i risultati sono duraturi nel tempo!!!

Andrea Caccamo
Personal trainer & Diet Coach
Club Manager co MC SPECIAL ONE SA
Via Lucchini 7 6900 Lugano
+41(0)79 2701 364

 

Dolce di Patate e Tonno

  • Tonno (120gr)
  • Patata dolce (1)
  • Uovo (1)
  • Prezzemolo, fresco (2 cucchiai)
  • Farina di mandorle (1 cucchiaio)
  • Buccia d’arancia secca (3/4 cucchiai)
  • Salsa calda (1 cucchiaio)
  • Paprika (1/2 cucchiaio da tavola)
  • Thai curry rosso  (1/2 cucchiaio da tavola)
  • Sale (1/2 cucchiaio)
  • Pepe nero (1/2 cucchiaio da tavola)
  • Aglio in polvere (1/2 cucchiaio)

Ecco una gustosa ricetta bilanciata in proteine grassi e carboidrati.

 

Sì, grazie a Special Diet® perdete fino a 5 chili di grasso !

Una buona dieta ipocalorica di provata efficacia per perdere peso è un vero toccasana per l’organismo. Ma, al contrario, se non sapete ciò che fate, se non avete delle solide informazioni e adottate una dieta scorretta, allora correte alla catastrofe certa !

Se è vero che a corto termine quasi tutte le diete draconiane fanno dimagrire, è anche vero che a lungo termine queste diete risultano inefficaci contro l’eccesso di peso, poichè le privazioni mettono l’organismo in stato di resistenza biologica. Il semplice ritorno alle abitudini provoca una ripresa e uno stoccaggio suplementare : l’effetto yo-yo è in marcia.

Ma allora, come fanno quelli che dimagriscono rapidamente ? E senza riprendere peso nei mesi che seguono ! Quale dieta per dimagrire rapidamente applicano per riuscire a perdere peso velocemente ?

Buone notizie. Se lo desiderate, potete iniziare a dimagrire subito e vedrete il perchè…
Finalmente avete qui un metodo sicuro per dimagrire rapidamente : si chiama Special  Diet ®, la prima dieta  tutto naturale a base di potenti combinazioni alimentari dimagranti. Questo potente mix di alimenti dimagranti associato al mio allenamento esclusivo, vi assicura di perdere 5 chili di grasso in 30 giorni !
Sì, grazie a Special Diet® perdete
fino a 5 chili di grasso !

Dimagrire rapidamente con Special  Diet ® significa
assicurarsi la migliore riuscita !
Quante persone non sanno più cosa fare per dimagrire. 

Quante persone hanno provato delle diete che non funzionano.
Non fate come queste persone !
Avete qui un metodo sicuro per dimagrire rapidamente. Infine LA SOLUZIONE  per dimagrire a volontà e raggiungere il vostro peso ideale !

Ideata da:

Andrea Caccamo
Personal trainer & Diet Coach
Club Manager co MC SPECIAL ONE SA
Via Lucchini 7 6900 Lugano
+41(0)79 2701 364

Dieta post Abbuffata Natalizia

Ecco la mia proposta di dieta post Abbuffata di Natale:

Un mini-regime detox. Per sentirti subito più leggeri

ATTENZIONE MOLTO IMPORTANTE NON é UNA DIETA PERSONALIZZATA

(Per grammature precise,calorie,verifiche di alcune intolerranze alimentari ,calcolo metabolismo ,potete contattarmi alla mia email privata: andypt@hotmail.it)

GIORNO UNO
Colazione
– 100 g latte di soia con caffè (49calorie);
– 30 g marmellata light (60 calorie);
– 3 fette biscottate (90 calorie).

Pranzo
– 150 g roast beef  (156 calorie);
– 200 g finocchi lessati (18 calorie);
– 150 g pompelmo (39 calorie).

Merenda
– The con 3 fette biscottate (90 calorie).

Cena
– 180 g passato di verdura (78 calorie);
– 150 g pesce alla griglia (120 calorie);
– 200 g barbabietole con 10 g olio (150 calorie);
– 40 g pane integrale (98 calorie);
– 200 g mele (90 calorie).

Totale calorie della giornata:  Circa 1009 Calorie

GIORNO DUE
Colazione
– 125 g yogurt di soia(60 calorie);
– 30 g fette biscottate (123 calorie) .

Pranzo
– 80 g petto di pollo (180 calorie);
– 250 erbette lessate con 1 cucchiaio d’olio (158 calorie);
– 20 g pane integrale (48 calorie);
– 100 g Kiwy (90 calorie).

Merenda
– 200 g succo d’arancia (66 calorie).

Cena
200 g zucchine bollite con 1 cucchiaio d’olio (124 calorie);
– 50 g tonno al naturale (120 calorie);
– 20 g pane integrale (48  calorie).

Totale calorie della giornata: Circa 1022 Calorie

Per disintossicarsi, poi, via libera a un’alimentazione povera di carboidrati e a tisane depurative e prodotti dall’effetto drenante che aiutino a liberarsi dei liquidi trattenuti

Andrea Caccamo
Personal trainer & Diet Coach
Club Manager co MC SPECIAL ONE SA
Via Lucchini 7 6900 Lugano
+41(0)79 2701 364